Le cicogne bianche minacciate dalle linee elettriche

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Cicogna bianca morta per elettrocuzione (M.Zafarana)

Le cicogne bianche sono concretamente minacciate dalle linee elettriche del territorio siciliano. Uno studio appena pubblicato sul Naturalista Siciliano descrive infatti il fenomeno della morte degli uccelli per elettrocuzione attraverso il caso-studio della Cicogna bianca Ciconia ciconia.

Puoi visualizzare e scaricare gratuitamente il lavoro qui.

L’indagine, condotta dai naturalisti Manuel Andrea Zafarana e Antonino Barbera, ha avuto l’obiettivo di recuperare gli individui morti sotto le linee elettriche; la raccolta dati è iniziata nel 2015 nella ZPS ITA050012 “Torre Manfria, Biviere e Piana di Gela” (CL) e, successivamente, è stata implementata con un monitoraggio nella ZPS ITA010031 “Laghetti di Preola e Gorghi Tondi, Sciare di Mazara e Pantano Leone” (TP).

In totale sono stati trovati 29 individui morti in 9 km di transetti. Dai dati raccolti è emersa un’elevata mortalità giovanile delle cicogne bianche; essa risulta maggiore in corrispondenza di due discariche di rifiuti urbani, dove la specie si alimenta con regolare frequenza.

L’obiettivo principale del presente lavoro è, dunque, rendere nota la grave problematica riscontrata alle compagnie elettriche, che dovranno necessariamente avviare strategie di conservazione per la specie, atte a risolvere o mitigare il fenomeno dell’elettrocuzione; esso, infatti, può seriamente compromettere a livello regionale la sopravvivenza della Cicogna bianca, specie di interesse comunitario, ascritta all’allegato I della Direttiva Uccelli 2009/147/CE.

Un’urgente serie di interventi diretti andrebbe pianificata per le linee elettriche in prossimità delle discariche e, secondariamente, per i tralicci su cui le cicogne bianche nidificano.

Gli Autori, vista la difficoltà nel reperire e raccogliere informazioni su tutto il territorio regionale, hanno altresì pubblicato questo lavoro affinché possa favorire il coinvolgimento di altri collaboratori e aumentare lo sforzo di ricerca che servirà ad avere un quadro più dettagliato del fenomeno in Sicilia.

Credits to LIPU Niscemi, 19-12-2016