Non si brucia il nostro sogno.

COMUNICATO STAMPA

Non si brucia il nostro sogno. A Sante Croci un incendio rischia di vanificare l’impegno giornaliero dei volontari.

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Nella mattina del 16 maggio, alle ore 12:00, un grande incendio ha interessato la periferia del quartiere Sante Croci a Niscemi (CL), in corrispondenza dell’area riqualificata con la messa a dimora di ben 120 essenze mediterranee tra cui lecci, querce da sughero, roverelle e carrubi. Azione realizzata in occasione della Festa dell’Albero di novembre e che ha visto coinvolte molte associazioni, tra cui la nostra.

I volontari LIPU che fortunatamente abitano a poche centinaia di metri di distanza, hanno subito avvertito il Comando dei Vigili del Fuoco e tempestivamente i pompieri hanno spento le alte fiamme alimentate da un vento caldo e costante.

L’arrivo immediato della squadra antincendio e gli interventi di prevenzione svolti dai volontari le scorse settimane hanno permesso che il fuoco non si diffondesse attorno alle piantine, risparmiandole. Sono infatti meno di 10 gli esemplari morti a causa delle fiamme.

Per la nostra piccola delegazione LIPU, questa giornata rappresenta una piccola vittoria sull’incuria, la distruzione e il degrado. Le querce sono vive e hanno superato una delle minacce più grandi, già preventivate e quindi opportunamente gestite con azioni mirate e concrete.

Questa vittoria la dedichiamo a tre grandi volontari che, con sudore e fatica, hanno ripulito i sentieri e realizzato gratuitamente linee tagliafuoco, sistemando con amore il terreno attorno alle piantine; loro sono Francesco MenzoGabriele Accardi e Carlo Pitrella: senza di voi, oggi tutte le piante sarebbero morte.

Grazie.

Gli attivisti LIPU della Sezione di Niscemi

Niscemi, 16-05-2017

Nella prima foto l’area interessata dall’incendio, nella seconda Carlo Pitrella sistema le piantine a gennaio. Qui sopra, Gabriele Accardi lavora alla creazione di una linea tagliafuoco (maggio 2017)